Commuters di Luca Napoli
«Commuters» per condividere ovunque il tema senza equivoci . Pendolari cioè. Colti nel viaggio prevalentemente ferroviario, composto da treno e metro tra Legnano e Cassina de Pecchi. In un momento di sospensione muta priva di considerazioni, sorrisi, risentimenti. Nello scorrere di paesaggi ipnotici. Attesa pura. Minuti, mezze ore di condizione umana insondabile. Pezzi di vita, per così dire, connettivi. Fra sonno e lavoro o, al ritorno serale, fra livida noia e attesa del prossimo tepore domestico. Commuter anch’io, da anni. E solo da poco guarito dall’insensibilità catatonica del viaggio: pochi mesi. Guarito (valutando razionalmente), grazie alla voglia di fotografare, di rapportarmi con l’estetica decadente e vagamente funesta di quelle luci e di quei volti anonimi e universali. E forse anche grazie alla meno lucida ambizione di recuperare, alla coscienza sociale ed alla storia minuta, quella quotidianità priva di eventi, di parole e di memoria.
Imbattersi per caso in un fotoracconto come questo di Luca e’ un evento che riconcilia con Flickr, la nota comunita’ virtuale dedicata alla fotografia, che ormai sembra aver perso per strada le sue iniziali potenzialita’, in favore di un ruolo da social network sempre meno tematico, e sempre piu’ influenzato da logiche di mercato e da mode estemporanee che mal si conciliano con una cultura delle immagini, sulla cui latitanza tanto si dibatte oggi.
Luca Napoli, nato a Taranto nel 1972, si definisce un fotoamatore di professione: “Fotografare è la mia passione. Riuscirci con risultati apprezzabili il mio obiettivo. Ci sto provando….”.
Ha lasciato la sua città natale nel 1991, prima per gli studi in ingegneria elettronica e poi per lavoro.
Oggi vive a Legnano e lavora a Milano, in una multinazionale delle telecomunicazioni, utilizzando i mezzi fotografici per un personale diario quotidiano dei suoi spostamenti sui mezzi pubblici.
Ha partecipato a numerose mostre collettive.
Il set Commuters su Flickr
Contatti: napoli.luca@gmail.com