La Bari di Gabriele Basilico in mostra

Esistono molti modi per raccontare una città attraverso un progetto fotografico.

Se per chi fa fotografia di strada a dare forma e sostanza ad una città sono le persone che la vivono, negli scatti urbani di Gabriele Basilico ogni presenza umana sembra in un primo momento assente.

BasilicoFerrarese

Ma si tratta di una prima, superficiale impressione; in quanto architetto oltre che fotografo, Basilico fa letteralmente “parlare” gli edifici, le strade, il paesaggio urbano.

BasilicoFiera

La mostra BASILICO.BARI 0607, in corso a Bari fino al prossimo 2 marzo, raccoglie poco meno di cento scatti in bianco e nero che il fotografo milanese ha realizzato nel capoluogo pugliese nel 2006/07.

Nelle sue immagini in grande formato realizzate con un banco ottico, Basilico raffigura una città che pare popolata solo da palazzi e strade deserte, tetti e antenne, cartelloni pubblicitari e stazioni. Per chi Bari la conosce, viva e affollata di gente e di automobili, l’effetto è piuttosto straniante.

BasilicoPoggiofranco1

Ben presto tuttavia l’elemento umano torna, letteralmente, a farsi sentire. Lo troviamo nelle installazioni sonore, a cura del regista barese Alessandro Piva, che accompagnano alcuni scatti – indossando le cuffie poste sotto alcune delle immagini esposte è possibile ascoltare i suoni della città, in cui si mescolano i rumori della strada, la sigla del telegiornale, gli altoparlanti della stazione.

BasilicoFerrovia

E’ così che osservando i tetti affollati di antenne dei palazzi baresi – oggetto di una delle serie di cui si compone la mostra – si finisce per immaginare le persone che in quegli edifici ci abitano, magari anche molto diverse da un quartiere all’altro, le loro case, le cucine con la televisione accesa.

BasilicoTetti

E’ dunque il paesaggio urbano a raccontare, in questi scatti, la quotidianità e la storia recentissima di Bari, senza bisogno di didascalie. Molto hanno da raccontare il lungomare ancora soffocato – in uno scatto risalente evidentemente a prima dell’aprile 2006 – dalla famigerata “saracinesca” di quello che fu l’ecomostro di Punta Perotti, il teatro Petruzzelli che silente da quasi vent’anni attende la fortunatamente ormai prossima riapertura, dopo il disastroso incendio del 1991, il cantiere di “Villa Camilla”, futuro centro polivalente, abbandonato per anni e che solo recentemente ha ripreso vita.

Gli scatti che compongono la mostra sono raccolti anche in un volume, anch’esso intitolato BASILICO.BARI 0607, curato da Clara Gelao ed edito da Motta (44 euro).

BasilicoLibro

Gabriele Basilico – BASILICO.BARI 0607

Bari, Pinacoteca Provinciale
Via Spalato, 19

13 ottobre 2007 – 2 marzo 2008

Orari indicativi: martedì-sabato 9,30-19; domenica 9-13.
Gli orari possono variare; si può telefonare allo 0805412421 per chiedere conferma.

Biglietti: euro 2,58; ridotto: 0,52

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